17. 12. 2018.
PIRANA JANIORSKA 2011

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Il 19.04.2011.a Salaš (Serbia) ero a caccia caprioli con turisti stranieri (facevo  l'accompagnatore), mi e capitato un recupero molto interessante con la mia giovana bassotta PIRANA JANIORSKA.Alle 8,15 il mio amico e collega mi ha telefonato che alle 6 il cacciatore che lui accompagnava aveva ferito alla pancia un bel capriolo.L'hanno inseguito per intorno 1 km a traverso i campi poi sono arrivati alla strada asfaltata da dove cominciavano i boschi. Ci sono andato immediatamente con la mia PIRANA JANIORSKA, ottima cagna, molto decisa, con grande olfatto ma pocchissima esperienza su caprioli.La matina stessa PIRANA, con un capriolo del mio cliente, aveva gia effetuata un piccolo recupero senza problemi e avevo speranza che tutto andra bene anche su questo caso difficile.
Arrivato sul posto ho notato la sangue scura e sporcata del contenuto della pancia.Ho mollato la cagna senza lunga (come lo facio sempre con i bassotti a caccia) e lei ha subbito preso la traccia segnalando le goce di sangue.L'abbiamo inseguita io, il mio collega, un guardia caccia e i due clienti cacciatori.Io per primo inseguivo il comportamento della cagna e segnalavo le goce di sangue, il mio collrega le controllava e lasciava pezzetti di carta e gli altri tre inseguivano piu in dietro aspettando il momento di agire.Abbiamo traversato salendo un boschetto,poi un prato e in cima allungo i cespugli l'animale ha cambiato direzzione e sceso verso un boschetto sopra la valle di un ruscello con macchia fitta.In questo boschetto,dopo intorno 400 metri dalla strada asfaltata, la cagna ha trovatto l'animale ancora vivo.Il capriolo si e alzatto ed e partito di corsa verso il fondo della valleta.La cagna l'ha inseguito a voce.Dopo un paio di minuti la cagna e ritornata da me per un attimo perche il capriolo, girando nella valletta, lui aveva imbrogliato la traccia.Vedendo che arrivavo, la cagna e subbito ritornata a cercare ed in un attimo la sentivo di nuovo a canizza.Sono rimasto da solo nel fondo della valletta per inseguire il lavoro della cagna e gli altri sono rimasti in cima per provare di tagliare la via di fuga del animale.Ho trovato sangue fresca nel fondo della valle e sentito un breve abbaio al fermo.Progressando verso questo punto ho sentito il grido del capriolo e capito che la cagna l'avveva preso.Finalmente sono arrivato da loro e visto che il capriolo era moribonde e che la cagna lo teneva.Ho chiappatto il capriolo e l'animale e morto quasi subbitto.Ero tanto entusiasmatto che ho bacciatto la cagna.Il capriolo era finalmente recuperato a una distanza di 1,5 km dalla strada asfaltata e 2,5 km dal punto di tiro.La cagna ha effettuato in 30 minuti una traccia di circa 400 metri ed un inseguimento di 1 km,un abbaio al fermo ed la presa del capriolo moribonde.Il capriolo aveva il stomaco aperto con un colpo molto basso da una palla di calibro 8x57.Avevo la video camera accesa tutto il tempo e il risultato e la video storia del recupero allegata a questo racconto.

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